Enterococcus faecium: un batterio esploratore

Cristoforo Colombo, Charles Darwin, Robert Koch, Albert Einstein hanno tutti qualcosa in comune: sono stati grandi pionieri e innovatori della storia. Ma lo sapeva che anche il mondo delle piante e dei batteri ha i suoi grandi esploratori? Il termine pioniere significa "precursore", una caratteristica che si addice anche ai batteri della specie Enterococcus faecium.


La marcia trionfale del microorganismo pioniere

Nel nostro intestino c’è un gran trambusto. La flora intestinale, che è molto importante, è infatti composta da 500-1000 diverse tipologie di batteri, alcuni dei quali svolgono funzioni decisamente particolari. Si tratta dei cosiddetti "microorganismi pionieri", ceppi batteriologici che sono dentro di noi sin dalla nascita e hanno spianato la strada alla colonizzazione dell’intestino e allo sviluppo del suo microbioma.

Buono a sapersi: Batteri intestinali come quelli della specie Enterococcus faecium fanno parte della flora intestinale sana. In caso di alterazioni della flora intestinale, l’Enterococcus faecium SF68® contenuto in Bioflorin® è un valido alleato nella rigenerazione di questo delicato ecosistema.

Le prime evidenze suggeriscono che la flora intestinale del nascituro cominci ad essere abitata dai primi batteri già nel grembo materno. Una pietra miliare fondamentale nella colonizzazione dell’intestino è tuttavia rappresentata dalla nascita, perché è attraverso il contatto con i microbi della madre (flora vaginale, cutanea e orale) e successivamente con il latte materno che al neonato vengono trasmessi batteri importanti come i lactobacilli, i bifidobatteri e i colibatteri. Fra questi c’è anche il lactobacillo Enterococcus faecium. Nell’intestino ancora non colonizzato del neonato si verificano reazioni aerobiche dovute alla presenza di ossigeno che risulta alquanto sgradita a diversi tipi di batteri. L’Enterococcus faecium è però dotato di una proprietà fondamentale che gli permette di prolificare sia in presenza che in assenza di ossigeno. L’Enterococcus faecium è quindi un vero e proprio pioniere, perché metabolizza l’ossigeno presente nell’intestino del neonato rendendolo accogliente per molti altri utili batteri.


Potrebbe interessarla anche: